Oltrepò
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L’itinerario “Oltrepò pavese da gustare”mette in risalto le peculiarità enogastronomiche di questo territorio, vista la presenza di un numero consistente di prodotti certificati: dai vini IGT (Indicazione geografica tipica) che caratterizzano gran parte dell’area, a quelli DOC (Denominazione di origine controllata) “Oltrepò Pavese” e DOCG (Denominazione di origine controllata e garantita) “Oltrepò Pavese” metodo classico, metodo classico rosé, metodo classico Pinot nero e “Oltrepò Pavese” metodo classico Pinot nero rosé.

Non si può, poi, non ricordare che questo territorio si caratterizza anche per la produzione del salame di Varzi DOP (Denominazione di origine protetta).

La forte caratterizzazione enogastronomica è confermata anche dalla presenza della “Strada del vino e dei sapori dell’Oltrepò pavese” che si presenta come un insieme di itinerari del gusto il cui obiettivo è quello di valorizzare e promuovere i prodotti enogastronomici tipici e di qualità, inseriti però nella tradizione e nella cultura dei loro territori d’origine (clicca per info).

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Da Stradella a Zavattarello

L’itinerario proposto (anche se la sua circolarità può consentire la partenza da una qualsiasi delle località del percorso) ha inizio a Stradella, caratterizzata dalla presenza di un borgo fortificato eretto per difendere il territorio comunale dagli attacchi piacentini. Oltre che per le sue bellezze artistiche, come la torre merlata e il Duomo, Stradella è famosa per la produzione artigianale di fisarmoniche.

Tappa successiva è Casteggio, borgo forse di origine ligure eretta in castrum dai romani. Merita una visita il Civico Museo Archeologico ospitato presso il palazzo della Certosa di Cantù (clicca per info) dove sono custoditi vari reperti dell’epoca celtica e barbarica. Da non perdere, nel mese di settembre di ogni anno, “Oltrevini” la rassegna dei vini e dei prodotti tipici.

Da Casteggio ci si spinge in direzione di Zavattarello, borgo medievale che fa parte del circuito dei “Borghi più belli d’Italia”. Il suo castello, recentemente recuperato, domina il nucleo storico; degna di nota la settecentesca parrocchiale.

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OSTELLO ARTEMISTA

Via Castello, 4/I
27010 Spessa (PV)

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OSTELLO IL MORONE

Via Roma, 2
27017 Pieve Porto Morone (PV)

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protocollo@comune.pieveportomorone.pv

Da Zavattarello a Rivanazzano

Il comune più a sud attraversato dall’itinerario è Varzi che fu feudo dei marchesi Malaspina. Ancora oggi è possibile notarne la conformazione tipica medievale anche se della sua originaria cinta muraria si sono conservate solamente due porte (Soprana e Sottana). La visita del centro storico si estende intorno alla facciata e al portale del Trecento della chiesa dei Cappuccini.

Elemento di pregio gastronomico, poi, è certamente il Salame di Varzi che nel 1996 ha ottenuto la Denominazione di Origine Protetta.

L’itinerario, proseguendo lungo la statale 461, costeggia il torrente Staffora che dà il nome alla vallata in cui scorre. Attraverso la Valle Staffora, oggi famosa per le sue produzioni agroalimentari (salumi, carni, tartufi, formaggi e frutta), passava  il tratto lombardo dell’antica “Via del Sale” che univa Genova a Pavia.

A pochi chilometri di distanza da Varzi, nel territorio comunale di Ponte Nizza, si trova la splendida abbazia di Sant’Alberto di Butrio pregevole esempio di architettura medievale. Il complesso è costituito da una serie di edifici sacri costruiti in epoche diverse a partire dall’ XI sec. Da non perdere una visita alle chiese di S. Maria, S. Antonio e S. Alberto.

L’itinerario prosegue transitando da Fortunago, località anch’essa all’interno del circuito dei “Borghi più belli d’Italia”, per poi dirigersi verso Godiasco.

Una breve deviazione dall’itinerario, verso Rocca Susella – più precisamente in località Giarone –, consente la visita alla pieve romanica di S. Zaccaria (XII sec.).

Risalendo in direzione di Voghera si incontrano le località termali, con relativi stabilimenti, di Salice Terme e Rivanazzano poste lungo la valle Staffora.

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OSTELLO LA PENICINA

Strada Provinciale Romagnese Penice
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OSTELLO DI VALVERDE

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Da Rivanazzano a Broni

A soli 7 km di distanza da Rivanazzano è possibile visitare Voghera, città principale dell’Oltrepò posta al centro di tre importanti direttrici stradali che conducono a Milano, Piacenza e Alessandria.

Voghera conserva un centro storico ricco di edifici di notevole interesse; tra tutti il Duomo, la Collegiata di S. Lorenzo e la caratteristica Chiesa Rossa.

Lasciata Voghera si attraversa Porana (frazione del comune di Pizzale) per poi dirigersi verso Broni, ultima tappa dell’itinerario.

L’elemento artistico di maggior interesse è la collegiata di S. Pietro (edificata a partire dal 1547) all’interno della quale sono custodite le spoglie del patrono locale S. Contardo.

Broni è oggi un importante centro agricolo sede del consorzio “Tutela Vini Oltrepò” e di numerose cantine di riconosciuta importanza.

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OSTELLO DI VOGHERA

Viale Della Repubblica 25
27058 Voghera (PV)

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+39 0383 34 30 19
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